DISAGIO ESISTENZIALE

Quando ho finito di leggere il libro di Victor Frankl "Uno psicologo nel lager" sono rimasta in silenzio per venti minuti a riflettere.
Il libro racconta l'esperienza di un uomo sopravvissuto alle atrocità dei campi di concentramento nazisti. Quell'uomo era Victor Frankl, psicologo.
Giorno dopo giorno Frankl comprende che la forza di vivere e l'aggrappamento alla vita è connesso a tre fattori importanti che se combinati insieme aiutano a superare qualsiasi esperienza negativa:
 
1) L'immaginazione. La capacità di sognare ad occhi aperti, di immaginare, attiva una parte di noi che non ha limiti, non è assoggettabile a confini, prigioni, e ci dà la possibilità concreta di sentirci liberi, anche laddove non è prevista libertà.
 
2) Uno scopo nella vita. Avere un obiettivo più grande, nobile, che può aiutare gli altri è la forza trainante che ci fa andare avanti e oltre, nonostante si incontrino difficoltà concrete ed ostacoli reali.
 
3) Il senso dell'umorismo. Cogliere la comicità e l'assurdità in situazioni drammatiche aiuta a disidentificarsi dall'esperienza che si sta vivendo. Alleggerisce la pesantezza e favorisce un sano distacco. Oltre a permetterci di sublimare la rabbia e farci uscire dallo stato di impotenza che si vive in alcuni momenti.
 
Applicare questi valori alla propria vita può aiutare ad affrontare meglio il viaggio dell'esistenza.
 
Spesso ci troviamo invischiati in situazioni che ci fanno sentire impotenti, tristi e senza un motivo valido per continuare.
 
Nonostante abbiamo una casa, una famiglia, una relazione affettiva, un lavoro, il senso di vuoto si insinua nella mente e facciamo fatica a trovare un senso a ciò che facciamo.
 
Oggi più mai siamo a rischio di percepire le nostre vite nulle, vuote e insignificanti. E' frequente la percezione di un futuro noioso e svuotato di significato. La routine da una parte ci offre sicurezza, ma dall'altra ci spegne lentamente se non alimentiamo il fuoco nel cuore.
 
Un percorso di psicoterapia può aiutare a "scendere dalla ruota del criceto" e cominciare a guardarsi dentro. Ritrovare la gioia di esistere, una autentica motivazione a continuare con più determinazione e coraggio è possibile grazie all'incontro con se stessi.
 
Le risorse sono lì, pronte per essere riattivate.

Contattami subito!

Il tuo nome