DEPRESSIONE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E' normale provare tristezza quando dobbiamo affrontare eventi dolorosi della vita che comportano un cambiamento nello stile di vita, come la perdita di persone care, la perdita del lavoro, un tracollo finanziario, trasferimenti di abitazione, un pensionamento, diagnosi di malattia, separazioni e divorzi, ecc..
Tuttavia se la presenza del sentimento di tristezza persiste costantemente per almeno due settimane consecutive, associato ad altri sintomi come insonnia, scarso appetito e perdita di peso e soprattutto se comincia ad interferire con le normali attività lavorative e quotidiane, compromettendo anche le relazioni amicali e affettive, significa che c'è qualcosa che non si è risolto e va approfondito con l'aiuto di uno specialista.
 
Spesso può essere difficile chiedere aiuto quando si sta attraversando un momento difficile della vita. Saper chiedere aiuto o un sostegno psicologico, anche per un breve periodo, può essere una risorsa importante per superare più velocemente e con efficacia un disagio emotivo e psichico.
 
Quando si parla di depressione spesso ci si riferisce alla depressione maggiore o disturbo depressivo maggiore. 
 
Quali sono i sintomi fisici e mentali ?
Secondo i criteri diagnostici del DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) per rilevare la presenza di un disturbo depressivo maggiore devono essere presenti almeno 5 o più dei seguenti sintomi, per un periodo consecutivo di 2 settimane:
 
1) Umore depresso quasi tutti i giorni (senso di vuoto, tristezza, disperazione, ma anche di irritabilità)
2) Diminuzione di interesse o piacere per le attività che si svolgevano prima
3) Significativa perdita di peso o un aumento di peso correlato ad una diminuzione o ad un aumento dell'appetito
4) Insonnia o sonno eccessivo
5) Agitazione o rallentamento motorio
6) Stanchezza, affaticamento e mancanza di energia
7) Sentimenti di svalutazione e di colpa eccessivi
8) Difficoltà di concentrazione e di attenzione, indecisione
9) Pensieri ricorrenti di morte, spesso riferiti ad un'intenzione suicidaria
 
Le cause dei disturbi depressivi sono da ricercare con l'aiuto di uno specialista che, attraverso una valutazione psicologica approfondita, fa una diagnosi e individua il percorso terapeutico più funzionale per aiutare la persona a superare il disagio e riprendere gradualmente uno stato di benessere e di salute psicofisica. 
Spesso, se il rischio e la gravità del disagio sono elevati, può essere necessario l'utilizzo di psicofarmaci somministrati da un medico o uno psichiatra, per supportare la persona in questo momento delicato e per tutta la fase della psicoterapia. Uscire dalla depressione senza farmaci è possibile con la tecnica dell'EMDR, uno strumento efficace e veloce per elaborare i ricordi traumatici, spesso causa dello stato depressivo, attraverso i movimenti oculari. 
 
DEPRESSIONE POST PARTO

Voglio dedicare particolare attenzione alla depressione post parto. Si tratta di uno stato di profonda tristezza e un senso di vuoto che colpisce la madre nei giorni seguenti al parto, specialmente dopo le dimissioni dall'ospedale, con il ritorno a casa.
 
I sintomi sono appunto uno stato di profonda stanchezza e affaticamento, un senso di vuoto e di disperazione, la perdita di interesse per il neonato, irritabilità, pianto frequente e apparentemente immotivato, fragilità emotiva, incapacità di empatizzare e sintonizzarsi sui bisogni del bambino, sguardo assente, inappetenza. 
 
E' fondamentale in questi casi che i familiari riconoscano immediatamente i primi segnali di disagio della madre e forniscano subito alla stessa un aiuto concreto e costante nell'accudimento del bambino, e dell'ambiente che accoglie la diade Madre-Bambino (pulizie della casa, preparazione dei pasti per la madre, consentire alla madre di riposarsi e riacquistare forze). Tutto questo serve a creare un ambiente-contenitore sufficientemente buono (Winnicott) che fornisca un senso di sicurezza e di stabilità alla madre la quale si deve prendere cura, in modo sereno, del bambino. 
 
E' importante anche offrire un servizio psicologico domiciliare che aiuti la madre ad esprimere e comunicare sentimenti, emozioni, pensieri e fantasie in merito alla gravidanza, alla nascita, alla relazione madre-bambino, alla relazione con il partner, e ai ricordi della relazione con la propria madre, che si riattivano inevitabilmente. 
 
Il sostegno psicologico a domicilio per le mamme è mirato anche a favorire la creazione di un legame di attaccamento positivo fra la madre e il bambino. I legami di attaccamento sicuri (Bowlby) sono le basi per una crescita psicologica sana del bambino, che affronterà il mondo con un senso di fiducia di Sé, di sicurezza e di stabilità emotiva.
La dott.ssa Sabina Leggio è offre un servizio di assistenza psicologica domiciliare, con cadenza settimanale, per i primi 3/4 mesi dopo il parto.

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